
L'ultimo incontro del progetto ha previsto una fese laboratoriale in cui gli studenti, a seconda dell'itinerario scelto, hanno approfondito e rielaborato in modo personale e creativo l'esperienza vissuta.
Alcune attività hanno consentito agli studenti di scattare fotografie ai portici durante la visita e di poterle personalizzare con aneddoti, ricordi, informazioni storiche e letterarie in modo da poterle raccogliere in un album di classe.
Un'altra attività invece è stata caratterizzata dalla realizzazione di un video, tramite la tecnica della Stop Motion, dedicato al Portico di San Luca e ai Portici della Certosa. Come in passato i bolognesi, grazie al famoso Passamano, hanno contribuito alla costruzione del tratto più difficile del portico, così le classi hanno passato una sorta di testimone, andando a creare di volta in volta un nuovo segmento del racconto animato, che illustri l’eccezionale valore universale del portico.
