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Inaugurata la quarta edizione del Bologna Portici Festival

Tra pochi giorni ricorrerà il quinto anniversario dell’iscrizione dei Portici di Bologna alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Nell’ambito del Festival dei Portici — nato l'anno successivo al riconoscimento proprio per celebrarlo — giovedì 4 giugno si è svolto in Piazza Maggiore il primo appuntamento dei Portici Talks, dal titolo “Bologna chiama: città aperte, mondo nuovo”.

Nel corso della serata è stato proiettato il videomessaggio di Lazare Eloundou Assomo, direttore del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO, che ha voluto celebrare l'importante traguardo insieme alla città e alla comunità bolognese.

Di seguito l'intervento integrale:

«Signor Sindaco Matteo Lepore, cittadini di Bologna, signore e signori, è un grande piacere rivolgermi a voi per celebrare il 5° anniversario dell’iscrizione dei Portici di Bologna nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Tali anniversari offrono un’occasione per festeggiare e un’opportunità per riflettere sul significato di questa iscrizione, su questo riconoscimento per la città e i suoi abitanti. Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al Sindaco e al Comune di Bologna per il gentile invito a partecipare a questo straordinario momento, nel vivace contesto del Bologna Portici Festival, giunto alla sua 4° edizione. Sono lieto di condividere questo messaggio con coloro che si riuniscono per onorare il patrimonio distintivo di Bologna. L’iscrizione dei Portici di Bologna, avvenuta nel 2021, ha segnato una tappa importante, riconoscendo un insieme urbano di Eccezionale Valore Universale plasmato nel corso dei secoli. Riflette il duraturo impegno di Bologna per la tutela e la trasmissione di questo patrimonio unico, in linea con i principi della Convenzione sul Patrimonio Mondiale. Oltre ai valori architettonici e storici, i portici rappresentano un modello eccezionale di spazio urbano condiviso. Rispondono a esigenze sociali e ambientali, favorendo l’interazione, lo scambio culturale e il senso di appartenenza. Come patrimonio vivente, ci ricordano che gli spazi urbani storici sono vitali per la creazione di città resilienti, inclusive e culturalmente vivaci. Guardando al futuro, la tutela dell’Eccezionale Valore Universale dei portici implica affrontare sfide comuni, in particolare quelle legate allo sviluppo sostenibile e all’impatto dei cambiamenti climatici sull’ambiente urbano. Ciò richiede un’azione coordinata, un impegno costante e una stretta cooperazione tra autorità nazionali e locali, esperti e comunità. Il vostro impegno continuo sarà essenziale per preservare sia l’autenticità sia la vitalità di questo patrimonio. Cari cittadini di Bologna, i portici sono più che strutture di mattoni e pietra: sono luoghi di incontro, memoria e vita quotidiana. È grazie alla vostra attenzione e alla vostra cura che resistono nel tempo. In questo anniversario vi auguro dei festeggiamenti memorabili e ogni successo nel garantire che questo patrimonio continui a essere trasmesso alle generazioni future.»

La serata è poi entrata nel vivo con un ricco parterre di ospiti sul palco di Piazza Maggiore. Condotto dal giornalista Riccardo Iacona, l'incontro ha visto la partecipazione del sindaco di Bologna Matteo Lepore, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del presidente della Regione Michele De Pascale.

Il dibattito sui temi della rassegna ha coinvolto l'urbanista Carlos Moreno, il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo e le scrittrici Rula Jebreal e Serena Dandini. Ad arricchire la dimensione internazionale dell'evento, è intervenuto con un videomessaggio anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani.

Portici Talks 06
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